LAGHI NEL LAZIO



 REPORTAGE E NOTE

Il Lazio è una delle regioni più ricche di laghi, dalla provincia di Rieti a quella di Latina. Il lago più profondo è quello di Albano mentre i laghi di Bolsena (circa 114 km quadrati) e quello di Bracciano (circa 58 km quadrati) sono i più grandi. Al terzo posto va invece il Lago di Vico che, fra quelli grandi, è comunque uno dei più alti in Italia.

Alcuni dei laghi laziali si sono creati in zone anticamente vulcaniche, altri sono conseguenti ad opere idrauliche (esempio il lago di S.Giovanni Incarico). Fra i diversi laghi vanno segnalate altre differenze dovute alla loro diversa ubicazione :  il lago di Fondi (Lt), come altri costieri, è salmastro ; alcuni laghetti , esempio il lago di Rascino (Ri), sono in zone montagnose e quindi ad altezze elevate. Qualche lago ha anche delle isole: ha un pò di notorietà ad esempio l'isola Bisentina nel lago di Bolsena (Vt). 

 


Lago di Canterno, foto archivio APT Frosinone
Per lui è stata costituita la Riserva Regionale del Lago di Canterno

 


ricerche sul Lazio

 


lago di Bolsena ed isola Martana, foto Jackyd101-wikipedia
Oltre all'isola Martana nel lago c'è anche l'isola Bisentina nella quale si rifugiarono molti abitanti della zona
quando ci fu insicurezza per via dei saraceni. Successivamente passò nella disponibilità di papi e di signori locali.
Fra l'altro vi sono alcuni edifici disegnati da architetti importanti del tempo. Da segnalare anche un luogo di
prigionia un pò particolare ricordato come "Malta dei Papi". Si arriva all'isola Bisentina con i traghetti del lago

 


punto panoramico del lago di Bolsena, foto © Rob Bouwman-dreamstime

 


lago di Albano, visto dal borgo di Castel Gandolfo (foto alpav)
la zona prima dei romani era apprezzata dai latini che vi avevano la loro capitale "Alba longa"

 


altra visuale lago di Albano, foto alpav 2009 °° i laghi dei castelli romani sono tre e tutti di origine vulcanica.
Oltre quello sopra riprodotto sono interessanti anche quelli di Nemi e di Giulianello. Alcuni laghi si sono prosciugati
nel corso dei secoli (uno di questi è quello di Vallericcia). Altre accumulazioni d'acqua sono chiamati fossi o marane.
Considerando anche quelli minori, i laghi del Lazio sono complessivamente numerosi


ancora un panorama del lago di Albano con in fondo la cittadina di Rocca di Papa, foto alpav 2010
Più a sud si incontrano i "laghi pontini" (ovvero quello di Fogliano, quello "dei Monaci", il lago di Capralace ed il lago di Sabaudia)


 lago di Martignano ( altre foto su sweet Italia )
Questo lago incluso fra i comuni di Roma, Anguillara Sabazia
e Campagnano, è uno dei pochi laghi del Lazio ancora incontaminati.
Nell'antichità era collegato all'acquedotto Alsietino



 

il lago di Nemi, foto deblu68/wikimedia; la zona è famosa per le fragole

il lago di Turano e castel di Tora (Rieti); foto Pippo B/wikimedia


il lago di Vico, in versione serale-foto ©  Maurizio Moretti-dreamstime


le rive del lago di Vico sono attrezzate anche per coloro che intendono trovare svago
foto Fiaschi-wikimedia


particolare del Lago di Bracciano; foto © Rob Bouwman, dreamstime;
questo lago anticamente si chiamava "Lacus Sabatinus"; molti dei laghi prossimi alla Tuscia
nell'antichità erano frequentati da etruschi. Anche a Trevignano Romano poco a nord di Roma
esiste un piccolo museo civico dove sono esposti reperti scoperti nel 1965 in tombe della zona.
I laghi di Bolsena e Vico, ancora di più di quello di Bracciano, sono limitrofi a centri etruschi
A parte la natura ci sono quindi numerosi motivi per visitare i tanti laghi del Lazio

in allegato: Bracciano: il lago, il castello e le terme di Vicarello

 

 



vecchia foto: il lago artificiale di Scandarello nei pressi
di Amatrice (Ri), in alto si vedono i Monti della Laga

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